Il subconscio che prende le redini della nostra vita.

Come riconoscere e proteggersi dai sabotaggi interiori.

Sabotaggi interiori: una parola che può incutere timore, ma che è in realtà una “tendenza” che applica ognuno di noi almeno una volta nella vita.

Di cosa si tratta? I sabotaggi psicologici sono meccanismi che impongono alla mente di opporsi al raggiungimento di un risultato; i motivi possono essere molteplici.

In alcuni casi questi sabotaggi hanno lo scopo di mantenere basse le aspettative per proteggere l’autostima da un possibile fallimento. Ad esempio, se non si viene assunti dopo un colloquio, ci si ripete: “pazienza, tanto quel posto non mi interessava veramente”.
Spesso ne sono vittime i soggetti competitivi poco capaci di sviluppare le proprie abilità, poiché focalizzati più al confronto con gli altri che alla crescita personale. In altre parole, per queste persone contano di più le conferme esterne che una reale consapevolezza delle proprie abilità e dei margini di miglioramento.
Altre volte sono modi per punirsi che nascono da false convinzioni e condizionamenti familiari: “io non lo merito” (sensi di colpa), io non sono capace (svalutazione di sé), è impossibile (pessimismo).

In ogni caso i sabotaggi hanno delle conseguenze non piacevoli sulla nostra vita, non solo quella sul posto di lavoro: generano ansia, scoraggiamento, irritazione, depressione, disagio con sé stessi e nelle relazioni. Nei casi più “gravi” essi creano una corazza caratteriale difficile da smantellare.

Tuttavia, non tutti i mali vengono per nuocere: i sabotaggi interiori possono essere in qualche modo interpretati con un’accezione positiva e trasformati in uno stimolo per l’inizio di un processo di cambiamento volto a migliorare la propria vita.

Come? Razionalizzando la situazione in cui ci troviamo, magari ricorrendo all’aiuto di una persona a noi vicina o di un professionista. Quando siamo di fronte ad un sabotaggio, la mente razionale è perfettamente consapevole di cosa sta accadendo e dello scopo che vuole raggiungere, ma la mente irrazionale impone degli ostacoli e “inventa” delle scuse. Quando si manifesta un conflitto tra la parte cosciente e quella inconscia, quest’ultima ha purtroppo sempre la meglio, almeno che non intervengano alcune condizioni volte a smantellare le resistenze.

Non è sempre semplice intervenire, anche perché più i sabotaggi vengono individuati e scoperti, più i meccanismi di difesa si rinforzano. Alla base deve sempre esserci la nostra volontà e un reale desiderio di cambiamento.
Da dove partire? Individuiamo l’obiettivo con chiarezza, attiviamoci facendo dei piccoli passi che porteranno a grandi trasformazioni, e non rimandiamo mai ciò che riguarda il nostro benessere interiore.

Tiziana Recchia

26/07/2017 • © RIPRODUZIONE RISERVATA
Etichettato sotto life coaching emotività

Cassiopea Srl

Agenzia di informazioni Cassiopea
Registrazione presso il tribunale di Verona
Direttore responsabile: Maurizio Corte
Editore: Cassiopea Srl

...

Sede legale: Sede legale: Via Zancle, 6 - 37138 Verona
Sede opeativa: Via Francia, 3 - 37135 Verona
Amministratore e legale rappresentante
Tiziana Recchia
Testata reg. al Trib. di Verona N.1824 del 27/02/2009

Area Press o Registrati

Log In con Facebook

Password dimenticata? / Nome utente dimenticato?