Tiziana Recchia

Troppe persone non fanno quello che amano soprattutto perché non conoscono la risposta alla domanda: “Che cosa ami fare”? In effetti questa è una domanda alla quale non siamo abituati, perché la parola “amore”, tanto quanto il concetto che sottende, viene usata soprattutto a livello affettivo. Ma provate a pensarci: una buona parte della nostra vita la spendiamo in quell’occupazione quotidiana che si chiama lavoro.
Considerato questo aspetto, ora pensate: e se veramente ci ponessimo nei confronti del lavoro giudicandolo un mezzo e una risorsa per la realizzazione di noi stessi, la nostra soddisfazione, una delle possibilità per poter esprimere il nostro carattere, la personalità e la nostra vera essenza? Che cosa potrebbe cambiare? Sicuramente avremmo a disposizione una maggiore energia: non soltanto nel fare le cose, ma anche nel pensare a come farle e nell’esprimere il nostro pensiero laterale. Provate a immaginare come ci sentiamo quando siamo innamorati: siamo vivi, ricchi di energie, motivati, intraprendenti e sorridenti. Bene, proprio questa è la ricetta che ci dobbiamo ricordare ogni mattina per poterci preparare la “pietanza” più appetitosa che abbiamo a disposizione quel giorno.
È vero che quello che sto dicendo potrebbe sembrare un'utopia e un atteggiamento forse lontano dalla realtà, ma se ci arrendiamo, se ci rassegniamo a vivere con un sottofondo di noia, di ripetitività e di routine ogni nostro gesto e pensiero legato al lavoro, allora prima o poi finiremo con il sentirci prigionieri e dovremo divorziare dal nostro lavoro. Oppure, peggio ancora, saremo costretti a vivere da separati in casa.
Come accade a qualsiasi legame di coppia, anche il nostro approccio al lavoro deve tendere a ravvivare, riscoprire, armonizzare, vivacizzare e vivere veramente questo rapporto al quale chiediamo molto. Il lavoro che ci occupa così tanto tempo e ci richiede tanta energia è come una donna da corteggiare o un uomo da conquistare.
A chi spetta scegliere come farlo? E quanto vogliamo davvero vincere? E allora mettiamoci tutte le nostre risorse, la fiducia, il nostro interesse, le energie, i talenti e il buonumore. E vedrete come, anche se ogni giorno non è mai uguale a un altro, siano sempre tutti un’opportunità da non perdere.

Tiziana Recchia

14/05/2013 • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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